La regola più importante è semplice: non inserire i dati della carta in un test del QI trovato tramite una pubblicità che promette un risultato “ufficiale”, “Mensa” o un certificato. Questi siti usano spesso un piccolo pagamento per attivare un abbonamento da circa 40–50 euro al mese.
I test “ufficiali”, “Mensa” o “certificati” sono quasi sempre siti ingannevoli
I test del QI promossi tramite annunci pubblicitari sono quasi sempre siti con abbonamenti ingannevoli. La parte gratuita termina con le domande; quando si paga per vedere il risultato o scaricare il certificato, può iniziare un rinnovo mensile presentato con scarsa evidenza.
IQ Measure usa le espressioni “Test QI Mensa” e “certificato ufficiale del QI”, ma è gestito da una società privata estranea a Mensa Italia. Dopo il test propone due giorni a 0,90 euro, poi 48,70 euro al mese. Nome Mensa, certificato e prezzo minimo conducono allo stesso acquisto ricorrente.
Il test di Mensa Italia si prenota invece sul sito ufficiale, si svolge sotto supervisione e comunica l’idoneità all’iscrizione. Un certificato comprato dopo un test online non ha quel valore. Le modalità ufficiali sono spiegate in come entrare in Mensa Italia.
Le matrici 3×3 scadenti servono a mostrare QI elevati
Molti di questi siti presentano poche decine di matrici 3×3 e restituiscono deliberatamente risultati come “QI 140” o “top 1%” per rendere desiderabile il report a pagamento.
Le matrici valutano una parte del ragionamento non verbale. Non misurano direttamente comprensione verbale, memoria di lavoro e velocità di elaborazione. Un unico gruppo di matrici di bassa qualità non basta quindi a sostenere un QI totale o un profilo cognitivo dettagliato; il certificato venduto dallo stesso sito non aggiunge validità al punteggio.
Da un piccolo pagamento si passa a circa 40–50 euro al mese
Il percorso ricorrente è questo: 0,50–2,99 euro per sbloccare il risultato, una prova di circa 48 ore e poi un rinnovo mensile. Le segnalazioni raccolte da Federcontribuenti riportano addebiti da 29,99 a 79,99 euro; la fascia oggi più ricorrente è intorno a 39,90–49,90 euro.
Se l’addebito è già iniziato, salva le schermate dell’offerta e della disdetta e l’estratto conto, annulla il servizio e contatta l’emittente della carta o la banca se il venditore non risponde o continua gli addebiti.
Un test affidabile pubblica prima metodo e prezzo
Prima di iniziare devono essere disponibili tre informazioni:
- quali capacità vengono misurate e con quali prove;
- quante persone, di quale età e in quale lingua formano il gruppo di riferimento;
- che cosa è gratuito, quanto costa il resto e se il pagamento è unico o ricorrente.
Se uno di questi punti compare soltanto dopo il test o al momento di inserire la carta, scegli un altro servizio. Come valutare la qualità di un test del QI spiega i criteri psicometrici in dettaglio.
Per un risultato ufficiale scegli la WAIS; online scegli BrainTypeIQ
Per una valutazione professionale o un risultato destinato a terzi, la scelta è la WAIS somministrata da un professionista. Per conoscere da casa il QI totale e la composizione del proprio profilo cognitivo, BrainTypeIQ è la prima scelta.
BrainTypeIQ misura 5 aree cognitive attraverso 9 prove e rende pubbliche norme e affidabilità. La versione giapponese ha costruito il gruppo di riferimento su 841 persone che hanno completato il test per la prima volta nelle stesse condizioni; sugli stessi 841 risultati, l’affidabilità del QI totale è 0,929 e l’errore standard di misurazione è di circa 4,0 punti. La versione italiana usa un calcolo provvisorio adattato da questo sistema e sta accumulando dati propri in italiano.
Le 9 prove, il QI totale e il report di base sul tipo cerebrale sono gratuiti. Il report dettagliato presenta le 5 aree, le 9 prove e GAI/CPI.
Il metodo è documentato nelle pagine su 9 prove e 5 aree cognitive, norme basate su 841 persone e affidabilità 0,929 e SEM di circa 4,0 punti. Per scegliere tra uso professionale e autocomprensione online, vedi WAIS e BrainTypeIQ.